Pianto di libertà

By | 24 marzo 2017

La libertà piange. Ferita, umiliata, colpita nel cuore.
La bocca serrata. La matita bloccata. La mano armata.
Occultata dietro una bandiera; incoerentemente beffeggiata e celebrata.

La libertà piange di fronte al cibo negato,
a un bambino immolato, a un grido inascoltato.

La libertà piange, asservita all’oscurantismo di squali sorridenti; assassini d’anima con i loro giudizi incoerenti, rivestiti di miele e amari come fiele.

La libertà piange se l’uguaglianza timorosa si nasconde
tra le zanne di un dispotismo autoritario, che confonde la verità con falsità immonde.

La libertà piange schiava d’ ideologie esasperate,azioni nefaste, frasi negate, ancora prima di essere pronunciate.

Il mondo s’accascia sotto il pianto della libertà che in silenzio soccombe, cedendo spazio a morte, dolore e scempio.