il signor 0,3 periodico

By | 21 aprile 2017

Non sono mai stata brava in matematica e quando mi è giunto il contratto di collaborazione via mail, per un attimo ho pensato che il redattore del contratto non conoscesse il valore del denaro.

Ho dato per scontato che ci fosse stato un errore. Capita a tutti di sbagliare e quindi ho contattato il committente ma…sorpresa. Sbigottimento completo!

ECCO I FATTI.

Il committente (tale professionista che a Torino ha uno studio avviato di servizi) mi ha commissionato una raccolta di eBook specifici sulle normative riguardanti la GUIDA SICURA.

Io essendo socia dell’autoscuola di famiglia ho ritenuto che ciò non fosse soltanto un lavoro di scrittura ma anche di pubblica utilità.

Ho iniziato entusiasta a redarre il primo ebook senza alcuna anticipazione contrattuale (sicuramente il signore in questione si sarà certamente informato sui costi di un ghost writer, non essendo uno sprovveduto). Ho a tal punto inviato al committente il primo eBook, che soddisfatto mi ha confermato che il mio modo di lavorare era favoloso. Lieta ho impaginato il documento, inserito la copertina e ritrasmesso al mandatario l’eBook, che a sua volta ha riaffermato di esserne contento.

A questo punto ho chiesto la stipulazione di un contratto d’opera; in effetti nel giro di pochi minuti mi è stato inviato.

Ne pubblico una parte in modo da rendere noto come sia considerato il lavoro di uno scrittore da alcuni personaggi.

PREMESSO

  1. che la Società, intende avvalersi delle prestazioni professionali del Prestatore d’opera;

  2. che il Prestatore d’opera si dichiara titolare delle qualità ed attitudini tecnico-professionali per le quali offre la propria prestazione;

  3. SI STIPULA E SI CONVIENE QUANTO SEGUE .

  1. Oggetto del Contratto

Il presente contratto ha ad oggetto l’incarico di selezione, raccolta, sistematizzazione, parziale redazione ove necessario, correzione bozze e verifica di libri o parte di libri in modalità ghost writing.

Esecuzione dell’opera

  • Il Prestatore d’opera si impegna a fornire con diligenza ed adeguatezza la propria prestazione professionale in maniera autonoma e non esclusiva senza rapporto di subordinazione ma in esclusiva di settore/attività, nell’espletamento del suddetto servizio sino a compimento dell’incarico previsto dall’art. 2 del presente contratto e non potrà avvalersi di sostituti.

  • Il Prestatore d’opera utilizzerà per la realizzazione dell’oggetto di cui al presente contratto, attrezzatura e materiali di sua proprietà e potrà avvalersi delle strutture ed attrezzature della società committente e/o del prestatore d’opera

         Durata del contratto

  Il presente contratto decorre dal 01.04.2017 al       31.12.2017 tacitamente rinnovabile e disdettabile da ambo le parti con 3 mesi di preavviso anche senza specifica o dichiarata ragione

  1. Corrispettivi

La Società si impegna a versare al Prestatore d’opera a titolo di corrispettivo per l’esecuzione dell’attività oggetto del presente contratto l’importo complessivo di € 100,00 euro (cento,00 euro) oltre IVA ed eventuali ritenute previdenziali INPS e/o ritenuta d’acconto, oltre le spese eventualmente sostenute che verranno rimborsate solo su presentazione di giustificativi di spesa per ciascuna collana realizzata o lavoro realizzato.

I pagamenti dei compensi saranno regolati mediante bonifico dietro presentazione di regolare fattura e previo controllo da parte della Società dell’effettivo svolgimento dell’attività oggetto del presente contratto.

  1. Obblighi accessori a carico del Prestatore d’opera

Tutti i dati e le informazioni di cui il Prestatore d’opera entri in possesso nello svolgimento della prestazione dovranno essere considerati riservati e ne è espressamente vietato qualsiasi divulgazione.

Restano escluse dall’obbligo di segretezza le informazioni e/o i dati già di pubblico dominio indipendentemente dall’omissione degli obblighi contrattuali contemplati al presente articolo.

In ottemperanza con quanto previsto dalla vigente normativa sulla privacy il Prestatore d’opera dichiara con la sottoscrizione del presente contratto, di aver preso visione dell’informativa sul trattamento dei propri dati personali ai sensi dell’art 13 D.LGS. 196/03 autorizzando nel contempo la Società al trattamento dei propri dati nell’ambito degli impieghi leciti previsti.

  1. Proprietà intellettuale

Tutto il materiale originale, sia in forma scritta, sia in forma leggibile predisposto ed elaborato dal Prestatore d’opera per la Società in esecuzione al presente accordo diventerà di proprietà della stessa. Inoltre il Prestatore d’opera si assume piena responsabilità penale e civile e manleva per questo in merito ai contenuti, alla veridicità, offensività e/o plagio autorizzando sin da ora il committente a rigirare alla sottoscritta ogni eventuale richiesta di spiegazioni, contestazioni e/o risarcimento danni

Recesso

Entrambe le parti possono recedere dal contratto con un preavviso di 3 mesi, rispettivamente rimborsando al Prestatore d’opera le spese sostenute e pagando il compenso per l’opera svolta ai sensi dell’art. 2237 del Codice Civile o prorogarlo in caso di necessità sopravvenuta, previo atto scritto motivato. Il prestatore d’opera si obbliga al patto di non concorrenza per un periodo di 5 anni dal termine del rapporto.

Il Prestatore d’opera può recedere dal contratto per giusta causa. Allo stesso spetterà esclusivamente il rimborso delle spese sostenute e il compenso maturato per il lavoro prestato ai sensi dell’art. 2237 del Codice Civile.

HO PROVATO UN SENTIMENTO DI DISGUSTO E ORRORE LEGGENDOLO!

Come si evince,  io come autrice degli ebook avrei avuto una serie di obblighi contrattuali molto severi, tra cui addirittura un vincolo di non concorrenza (sottoscrivendolo sarei stata tagliata completamente fuori dal mercato del mio settore lavorativo).  In tutto ciò il mio compenso sarebbe stato di 100 euro per circa 300 pagine di lavoro approfondito e didattico. Cento 100 sembrano una cifra ridicola? Ancora meglio è dividerla per le 300 pagine che mi sono state commissionate. Il risultato è di 0,3 euro periodico a pagina.

INCREDIBILE!

Purtroppo la mia notevole educazione mi ha trattenuto dall’esprimere le parole adeguate che una proposta simile avrebbe meritato e ho opposto cortese rifiuto a un contratto così denigrante. Il committente da gran signore ha giocato al rialzo affermando che poteva arrivare a pagarmi addirittura 200 euro in toto. Cioè 0,6 periodico di euro a pagina.

In pratica un manuale specifico di 300 pagine mi sarebbe stato pagato 0,3 periodico a pagina salendo addirittura a un 0,6 periodico.

Ovviamente ho chiuso immediatamente i rapporti con il signor 0,3 periodico, comunicandogli che queste cifre sono umilianti soprattutto per chi le propone.

Mi auguro che il signor 0,3 periodico si osservi a uno specchio e comprenda che uno 0,3 periodico è il suo valore e non il mio.

 

 

 

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