Non sarò

Ogni ruga marchierà le mie vie.

Ogni strada condurrà a un indirizzo e, nelle pieghe della pelle, riuscirò a leggere il civico.

I solchi più profondi segneranno chi mi ha toccato  il cuore, le impronte, chi invece me lo avrà soltanto sfiorato.

Le mie labbra increspate arrecheranno cicatrici di turbamenti e  sorrisi che ho regalato.

Il solco sotto il mento sarà traccia dei baci che ho dato e sarà meno scavato di ciò che avrei voluto.

I cerchi attorno agli occhi saranno due grandi dighe, che nell’invaso raccoglieranno la pioggia dei miei dolori, regolando il flusso naturale dei sentimenti che ho provato.

La ruga del leone sarà cassaforte  severa di tutti i pensieri, le scelte, e i tuoi no.

Ogni capello bianco un filo d’erba ghiacciato dalla brina autunnale.

Non sarò io ottantenne con pelle liscia e cuore bradicardico.

Non sarò io con  schiena dritta per non avere sostenuto chi ho amato.

Non sarò io a specchiarmi nella donna apatica dalla pelle candida.

Non sarò io il sorgere dell’alba.  

Non sarò più il caldo sole di mezzogiorno.

In me troverai un lungo pomeriggio di fine estate. Ci stenderemo sull’erba ammirando il termine di un giorno…per poi addormentarci sereni quando lenta calerà la notte.

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