progettualità e risultati

Non sperare di raggiungere un risultato senza una precisa progettualità.

Sento parlare spesso in modo superficiale di: risultati da ottenere, mete da raggiungere e di fallimenti totali.

La domanda più importante quando si ha un progetto è domandarsi come  lo si  possa realizzare.

Approfondendo l’argomento, spesso domando al mio interlocutore quali accorgimenti o elementi ha posto in essere per raggiungere un obiettivo. Ottengo spesso risposte vaghe e generiche. Come si può raggiungere dei risultati se non ci domandiamo quali processi e azioni compiere per raggiungerli?

La progettualità è fondamentale e segue schemi precisi  

  • Poniti l’obiettivo
  • identifica i mezzi e le risorse che hai a disposizione
  • identifica le persone che possono aiutarti a realizzare il progetto
  • stabilisci delle priorità
  • una tempistica (detta timing plan)

Quando si ottengono fallimenti?

Pensaci. Quando non c’è progettazione o non si ha un’idea precisa delle strategie da mettere in atto.

SPERARE CHE LE COSE VADANO AUTOMATICAMENTE NEL VERSO GIUSTO NON PORTA RISULTATI MA FALLIMENTI. 

Chi insegue progetti senza porsi precisi parametri per ottenerli solitamente giustifica il proprio fallimento trasferendo la responsabilità su qualcun altro, un fattore esterno, che preclude il raggiungimento di un risultato.

In Italia gli ultimi anni hanno visto in modo esponenziale un aumento di lavoratori in proprio (spesso senza esperienza).  Ciò come conseguenza della perdita del lavoro dipendente.

La liberalizzazione delle licenze ha permesso l’apertura di molti esercizi commerciali che molto spesso si sono trasformate in un fallimento.                    

QUESTO SEMPLICEMENTE PERCHÉ SENZA UNA ADEGUATA PROGETTUALITA PREVENTIVA IL RISCHIO DI FALLIRE É QUASI CERTO.

I nuovi esercizi commerciali resistono sul mercato circa tre anni.

Questo perchè?

La sfiducia e la mancanza di mezzi conoscitivi per realizzare il progetto conduce al fallimento.

Sicuramente l’incidenza di fattori esterni ha una valenza negativa (la crisi, le tasse, la crisi, la politica) ma l’errore principale è dato dall’incapacità d’ottenere dei risultati partendo da ciò che fa parte del nostro bagaglio di conoscenze e attitudini.

Questo vale anche per i giovani.  Spesso scelgono un percorso di studi senza porsi obiettivi precisi, Una visione offuscata della realtà non porterà dei risultati positivi! 

Progettare significa delineare un obiettivo. Domandarsi il modo per raggiungerlo, darsi in limite temporaneo, stabilire con chi attuare i progetti.

Se la meta agognata consiste nell’ attivare un business è fondamentale analizzare a priori a che target di clienti si fa riferimento e quanto i prodotti offerti siano in grado di essere risolutivi e soddisfacenti.

La possibilità di non riuscire negli obiettivi va inserita nel progetto. Questo va preventivato. Prima di investire tutte le tue risorse sia economiche che umane in un progetto poniti queste domande:

  • Se qualcosa non andasse nel modo giusto sono in grado di modificare qualcosa lridefinendo il  percorso?
  • Sono pronto anche ad accettare un insuccesso?

La tua capacità dovrà pertanto inglobare l’eventualitàriprogettare i percorso, gli obiettivi, le azioni.

 

 

 

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