A quali editori inviare un manoscritto?

Esistono sul web centinaia di siti che propongono un’attenta analisi delle case editrici, evidenziando quelle che pubblicano con contributo e quelle free.

Avrebbe poco senso che io stilassi un elenco di editori consigliando se pubblicare o meno con essi. Penso che i sentito dire abbiano poco valore. Il rischio è d’ inserire un editore nella lista nera senza avere dati significativi a tal proposito, cosa che io non mi sento di fare perchè non è eticamente corretta.

Io mi limito a descrivere la mia esperienza personale, partendo dal presupposto che sono una sostenitrice dell’editoria free.  Secondo me non è giusto sborsare cifre per editare. In realtà è l’editore che deve pagare lo scrittore;  quindi io parto dal presupposto che l’editore che pretende contibuti si ponga più a livello di tipografo che di casa editrice. Nulla di male, sia chiaro ma nemmeno una gran cosa.   La domanda è semplice.                                                                    

Io  scrittore ho la certezza che il mio manoscritto sia piaciuto o che la casa editrice  lo pubblichi solo per incassare?

Non demonizzo le case editrici che richiedono contributo all’autore. Comprendo che in questo momento storico non sia facile per un editore addossarsi delle spese, però che senso ha che io remuneri un editore per fare in modo che lui venda con un mio lavoro e quindi ci possa guadagnare?  Teniamo presente che uno scrittore prende l’8% il 10% in casi rari dal prezzo di copertina.

Tornando al mio caso specifico.

  • NOEMI E STELLE MINORI  edito da GALASSIA ARTE

La casa editrice si dichiarava free e in realtà io non posso affermare che mi abbiano chiesto contributi bensì un acquisto copie. Non una cifra eccessiva ma, facendo due calcoli; vendendo le mie copie sono rientrata delle spese che ho sostenuto per l’acquisto,  quindi siamo circa 0 a 0. Non ho perso e non ho guadagnato.

  • MEZZALUNA DI GHIACCIO
  • LA BURATTINAIA entrambi editi da Edizioni Creative

L’editore Gianluca Ferrara è  molto gentile e seppure il secondo romanzo LA BURATTINAIA aveva una grafica e un’impaginazione pietosa ho sorvolato. La piccola editoria ha badget limitati quindi non si può pretendere edizioni signorili (però decenti si, si dovrebbe pretenderle). Non mi è stato domandato contributo ma a livello pre contrattuale è stato scritto nero su bianco  di dichiarare quante copie ne volessi acquistare. Questo è secondo me corretto. Non va visto in negativo. Le piccole case editrici hanno bisogno di qualcuno motivato non soltanto a scrivere ma anche a promuovere. Può non piacere ma i piccoli editori devono farsi un’idea di quante copie mandare in stampa  quindi questo discorso va accettato.                                                      

Sono rientrata delle mie spese ma attendo ancora oggi (e sono trascorsi tre anni e più) di sapere quante copie ha venduto la casa editrice. Non mi è stato inviato nessun rendiconto e deduco che la pubblicazione fosse considerata il compenso per l’autore.

  • LE DONNE DEL COLONNELLO edito da Nettarg Edizioni.

L’editore ha provveduto a rendere disponibile su Amazon il romanzo in versione economica e sotto forma di e-book dopo pochi mesi dalla firma del contratto. A maggio 2016 il romanzo è uscito in formato elegante. Oggettivamente un bel libro. Non mi sono stati richiesti contributi  e l’editore mi ha inviato 5 copie gratuite. Il libro è pubblicizzato e presente su Catalogo.  Ovviamente anche in tal caso si tratta di un piccolo editore ma il libro è prenotabile in qualunque libreria e quindi facile da trovare. Non ho ancora ricevuto un consuntivo sulle copie vendute ma oggettivamente è presto per fare bilanci.                                                                                                                

Il romanzo è uscito soltanto da qualche mese, però ho dati che mi permettono di essere ottimista. L’editore con cui mi sono trovata meglio è Cosimo Dino Guida della Nettarg.edizioni, sempre pronto ad ascoltare e andare incontro all’autore.

Il mio bilancio non è negativo in ogni caso per nessuna delle case editrici con cui ho collaborato. Mi è stata data la possibilità di vedere realizzato il mio sogno e di questo sono grata a ogni editore che mi ha preso in carico.

Sono consapevole del fatto che i miei romanzi sono piaciuti e editi su questa base.

Siamo in Italia  e quindi  mai vedrò il mio nome su grandi testate editoriali. In Italia funziona la legge del più forte,  del baronato, del più raccomandato,  del figlio di,  del parente di, del partito politico, per non parlare dei romanzi americani che troviamo nelle nostre librerie alcuni al limite dello schifo.

In conclusione indirizzati su Nettarget editore se hai un libro da presentare. La mia valutazione è positiva.                                          

Come vedi io non ti ho propinato una lista.

 Mi sono soffermata su editori con cui ho lavorato personalmente. Non amo generalizzare ma scrivo soltanto di cose che ho sperimentato.

Spero di esserti stata d’aiuto.

PS: TI REGALO UN EBOOK IN CUI PUOI LEGGERE I PRIMI CAPITOLI DELLE DONNE DEL COLONNELLO…e poi decidere se continuare la lettura

SCARICA IL DOWNLOAD SOTTOSTANTE

ebook le donne del colonnello (primi capitoli) 

Se il mio articolo ti è piaciuto puoi condividerlo? Grazie

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather