Travaglio

 

Eroinomani del passato, perdiamo il presente che scorre e non lascia che strada asfaltata e più niente.

Una vecchia sibilla i cui canti  a presagio di riti funesti mi riempie la testa,  mi offusca la vista e lascia il pensiero in tempesta.

E nel sonno, l’oblio che cercavo non riesco a trovare. Io annego, mentre ti vedo annaspare.

Liberiamoci da questo assurdo bavaglio e da impavidi eroi concludiamo questo breve ma intenso travaglio.

 

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